lunedì 2 giugno 2014

L'usurpatore Juan Alfonso Carlos (alias Juan Carlos) "abdica".

Prima l’annuncio in tv di Rajoy, poi l'usurpatore isabellino-franchista  ha parlato alla Nazione.


L'usurpatore rinuncia all'usurpazione.
L'usurpatore Juan Alfonso Carlos "abdica". No, non è una battuta , in quanto il soggetto in questione non è un Re e non ha mai avuto nessun diritto legittimo al Trono, ma lo ha annunciato stamani alle 10,30 il premier spagnolo, il popolare e massone Mariano Rajoy , in una conferenza stampa straordinaria dal Palazzo della Moncloa, trasmessa in diretta tv. L'usurpatore degli "scandali" , 76 anni, abusivamente sul trono dal 1975 per decisione del dittatore voltagabbana  Francisco Franco, che lo nominò senza nessun diritto legittimo suo successore “a titolo di re”, ha poi comunicato personalmente le ragioni. Il Trono sarà occupato (si spera per poco) dal figlio borghese   Felipe de Borbón, 46 anni, sposato con la ex giornalista Letizia Ortiz e padre di due figlie, che occuperà un posto che non gli spetta  con il nome (invalido) di Felipe "VI". Laureato in giurisprudenza, ha studiato negli Stati Uniti, frequentatore stretto di logge e Rotary , prendendo master internazionali a Georgetown.

L'usurpatore ha vomitato le seguenti parole:

“Ho assunto questo compito perché la nostra diventasse una democrazia moderna, per restituire il potere politico ai suoi legittimi rappresentanti - ha detto il re nel suo discorso ai sudditi-. Guardando indietro non posso non essere orgoglioso e grato nei confronti del mio popolo”. Il monarca ha parlato della necessità di lasciare spazio alla generazione giovane “che merita di andare avanti”, indicando nel figlio Felipe la figura migliore per affrontare le sfide del presente «incarna la stabilità e l’istituzione della monarchia, ha la maturità per regnare e aprire una nuova fase», auspicando il meglio per la Spagna “cui ho dedicato - ha detto - la mia vita”.

Si dice che la  decisione è maturata nella mente dell'isabellino nei mesi scorsi. L’annuncio sarebbe stato rinviato "per non interferire con il voto per le elezioni europee del 25 maggio". L'usurpatore avrebbe cominciato a pensare alla possibilità di "abdicare" a gennaio , comunicando le sue intenzioni al figlio Felipe e al portavoce del Palazzo reale, Rafale Spotorno . La decisione poi è maturata nel mese di marzo, quando l’ha comunicata al premier (quello che "porta i pantaloni in casa") Mariano Rajoy e poi al capo dell’opposizione, Alfredo Perez Rubalcaba (entrambi frequentatori di loggia).

E' superfluo sottolineare che il tutto rappresenta soltanto un enorme pagliacciata perché 1) Juan Alfonso Carlos non ha mai avuto nessun diritto sul Trono e 2) di conseguenza non può ne cederlo e ne abdicare , nel vero senso della parola. La monarchia spagnola attraversa da 181 anni una crisi causata dai liberal-settari e dagli usurpatori isabellini. Ultimamente si sono aggiunti altri scandali a ripetizione, sia per le innumerevoli liaison di "Juanito"  , sia per l’affaire che vede indagati sia il genero dell'usurpatore , Urdangarin, sia della di lui secondogenita , Cristina, di cui a gennaio c’è stata l’incriminazione per malversazione e riciclaggio. La vicenda è legata a una ong che si è intascata circa 20 milioni di euro di fondi pubblici e privati, che controllavano attraverso una loro società, la Nóos. Ma già in precedenza c’erano stati molti episodi che avevano portato a dure critiche verso il l'usurpatore , come la battuta di caccia all’elefante del 2012 in Botswana, nel pieno della crisi economica della Spagna, in cui Juanito  si era fratturato l’anca destra per una caduta e dove (probabilmente)  pare fosse accompagnato da un’amante. Per placare le critiche, negli ultimi tempi la casa degli usurpatori era stata costretta a pubblicare la dichiarazione dei redditi di Juanito , moglie e figli.


Da sinistra: Il neo-usurpatore Felipe , la di lui moglie borghese
ex-giornalista e l'ex-usurpatore Juan Alfonso Carlos.  
In pieno pericolo indipendentista Catalano e all’indomani delle elezioni settarie europee che hanno segnato una sostanziale crisi dei due principali partiti, quello popolare e quello socialista, Juanito registrava ad aprile un gradimento di soli 3,72 punti su 10 da parte degli spagnoli. Toccherà adesso vedere un personaggio assai peggiore occupare il Trono ,  Felipe, che gode di consenso altissimo tra i ricchi liberal-borghesi che l'hanno sempre aiutato a restare apparentemente fuori degli scandali. Egli farà ulteriormente precipitare la povera Spagna e le sorti di una istituzione che è stata svuotata di significato, usurpando il Trono al fianco di una borghese ex-giornalista . I tempi del teatrino non saranno brevi. Domani si riunirà un consiglio dei ministri straordinario perchè non esiste, nella Costituzione spagnola, una legge che specifichi i passi da farsi per una abdicazione... Tutto questo riporta la mia mente al 1833... Comunque sia, resta il fatto che TUTTO CIO' NON HA NESSUN VALORE LEGITTIMO! Il Trono di Spagna spetta legittimamente al Reggente Sisto Enrico di Borbone e Borbone ed ai suoi legittimi successore secondo legge Semi-Salica.

Di seguito il video-comica dell'annuncio dell'abdicazione" :

http://www.lastampa.it/2014/06/02/multimedia/esteri/annuncio-di-rajoy-il-re-vuole-abdicare-UZveCxYP6b5sQ311B2Lc2L/pagina.html



Di Redazione A.L.T.A.